19 ottobre 2016 2 Comments interventi effettuati

Agropoli (SA)

Lo scorso aprile insieme ad altre associazioni, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri di Agropoli, abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni di alcuni cavalli detenuti in un terreno privato.
Una volta arrivati sul posto, ci siamo trovati davanti a una situazione di grave maltrattamento: cavalli palesemente denutriti, alcuni affetti da laminite agli zoccoli, legati con corde che gli impedivano di muoversi e sdraiarsi, quasi tutti senza acqua né cibo e in condizioni igienico sanitarie inaccettabili.
Considerate le circostanze, abbiamo chiesto un immediato intervento alle Autorità, chiedendo l’affidamento degli equidi per poter provvedere alle cure necessarie.
Dopo lunghi giorni di chiamate e pressioni continue, grazie all’incessante lavoro delle associazioni, a cui si è aggiunto il sostegno di Legambiente, la settimana successiva i cavalli sono stati trasferiti al centro di incremento ippico di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.
Non ci è stato in alcun modo possibile presenziare allo spostamento dei cavalli, ma è stato possibile accertare che dei 21 equidi confiscati ne sono stati trasferiti solo 17; altri 4 sarebbero spariti nel nulla.
Altri cavalli presenti nella struttura (si presume una decina, compresi 2 puledri che sono stati separati senza scrupoli dalle madri trasferite) sono stati lasciati in mano al proprietario.
Ad oggi l’associazione, insieme alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC), è ancora in attesa di poter ricevere in affidamento i cavalli per procedere con le cure necessarie e in seguito con gli affidi a nuove famiglie.

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