18 Giugno 2019 0 Comments comunicati stampa

Cavalli denutriti in concorso ippico – Scoppia il caso Seprio, Nicole Berlusconi in prima linea con la sua associazione

Il ​9 giugno ​scorso ​sono state postate su facebook le foto di due cavalli gravemente denutriti​,​ montati da due ragazze e pronti per partecipare  ​a ​un concorso al ​”​Centro Ippico Brianteo” a Lentate sul Seveso (MB)​. Fortunatamente ​la giuria non ne ha permesso la partenza ed è ​seguita ​una denuncia alla Procura Federale. 
Immediatamente è esplosa la polemica sui social e da quel momento ​l’Associazione ​Progetto Islander​, capitanata da Nicole Berlusconi, ​ ​è stata sommersa da decine e decine di segnalazioni ​sulla discutibile attività ​della struttura da cui provengono ​gli sfortunati ​cavalli​.​ ​Si tratta del “Centro Ippico Seprio ASD” di Gornate Olona (VA), centro affiliato Fise e gestito da Luca Minorini istruttore Fise. 

​Le continue ​segnalazioni ​pervenute a Progetto Islander, tutte ​corredate da
immagini che attestano la situazione gravissima in cui versano i cavalli,  ​testimoniano che il “Centro Ippico Seprio ASD​” già in passato ha presentato in concorso cavalli in stato di denutrizione. ​Inoltre, ciò che è venuto alla luce a seguito delle indagini portate avanti dall’associazione stessa è davvero agghiacciante​: sono circa un centinaio i cavalli presenti al centro, di cui più della metà in evidente stato di  estrema magrezza.​ 

Per di più, da quanto è emerso dalle segnalazioni, sembrerebbe che i cavalli nelle condizioni peggiori siano stati tenuti chiusi dentro a un capannone senza acqua e lasciati morire, sembra addirittura che ci siano carcasse di cavalli e asini seppelliti all’interno della struttura; che vengano utilizzati farmaci per coprire le zoppie e anche tranquillanti e altri farmaci per indurre i cavalli a performance che altrimenti non sarebbero in grado di sostenere, e i cavalli, molti dei quali anziani utilizzati per la scuola, vengano maltrattati per farli lavorare in condizioni non compatibili con la loro natura. 
“Lo scorso 14 giugno sono intervenuti sul posto sia le autorità sanitarie locali che i carabinieri che, parrebbe, abbiano posto sotto sequestro alcune aree ma non gli animali, afferma Nicole Berlusconi, Presidente di Progetto Islander. “Auspichiamo che i veterinari dell’ASL di zona prendano i dovuti provvedimenti per il ripristino della legalità e a tutela dei cavalli. Andrò fino in fondo di questa situazione affinché tutti gli attori coinvolti in questo gravissimo caso si assumano le proprie responsabilità. Progetto Islander ha sin da subito dato la propria disponibilità a farsi carico degli animali, purchè si tutelino le vite degli stessi”.
Nel frattempo, mentre le autorità svolgono il sopralluogo al Centro Ippico Seprio nello stesso giorno di venerdì il Minorini si presenta ai Campionati Regionali svoltisi a Truccazzano con più di dieci cavalli iscritti in gara appartenenti al suo centro
“Voglio esprimere tutta la mia indignazione riguardo a questi casi, le segnalazioni di maltrattamento che ci pervengono sono costanti e continue. Casi di animali denutriti, non curati, di degrado delle strutture e, inoltre, di gravi illegalità, commesse dai gestori dei centri, istruttori, tecnici, commercianti ben noti nel comparto equestre e spesso professionisti al di sopra di ogni sospetto ai quali si aggiungono vergognosamente i veterinari compiacenti che emettono documentazioni false oltre al fatto che sono perfettamente al corrente delle condizioni dei cavalli. Alcuni di questi casi sono stati denunciati e le persone coinvolte anche processate, eppure gli autori di tutte le nefandezze sono ancora oggi liberi di agire indisturbati nel “mondo” dei cavalli”, sostiene la Presidente di Progetto Islander.
“Ci domandiamo ma la FISE nazionale e i Comitati Regionali, ed in questo caso la FISE Lombardia come spiega tutto questo? Come è possibile che in tanti sanno ciò che accade ma nessuno sporge denuncia, continua Nicole Berlusconi. Certamente, le autorità federali hanno il dovere di fare controlli nei centri ippici affiliati ma, come in questo caso, sovente non accade. I responsabili? Tutti. Perché colpevole non è solamente chi compie il fatto ma tutti gli addetti ai lavori: veterinari, maniscalchi, allievi,  genitori e la federazione stessa. Mi chiedo come l’Asl non si sia mai accorta di una situazione che va avanti da anni! Forse chiudere gli occhi è più semplice?”.

“Cavalli denutriti, picchiati, sfruttati fino allo stremo, cavalli che non servono più
lasciati morire di fame e di sete, animali ai quali hanno negato ogni tipo di cura. E che dire dei genitori che portano i loro figli in strutture che non hanno il minimo di rispetto per la vita di esseri viventi. Invito tutti coloro che vengono a conoscenza di un abuso, di un maltrattamento, di un’ingiustizia, di denunciare alle forze dell’ordine, perché chi si volta dall’altra parte è complice. Ovviamente i nostri legali stanno già predisponendo la denuncia affinchè chi ha sbagliato paghi”, conclude Nicole Berlusconi


Condividi: